25 agosto 2012

Le mie ricette - Mazzancolle scottate all’aceto balsamico, con riso al profumo di limone e timo


Durante l’ultima visita alla mia pescherita preferita, Peppinello in quel di Anzio, luogo di mare dove, ahimé, le vacanze sono oramai agli sgoccioli, ho avuto la fortuna di trovare, in bella mostra sul banco, la famosa Trinità delle Penaeidae, che nulla ha a che fare con la mitologia o la sacralità, ma semplicemente con la gastronomia: mazzancolle, gambero viola e gambero rosso.

Non volendo in alcun modo mischiarli, ho quindi pensato di fare tre diverse preparazioni, da servirsi come antipasto.

Qui la prima ricetta e, a seguire, la seconda e la terza.

Ingredienti (per 4 persone)
  1. Quattro mazzancolle
  2. Sei cucchiai di riso basmati (vedi dopo)
  3. La scorza di mezzo limone
  4. Qualche rametto di timo fresco
  5. Olio extra-vergine d’oliva
  6. Aceto balsamico (vero)
  7. Sale e pepe

Benché il riso basmati vada benissimo, premetto solo che io ho usato un mix di riso basmati e graminacea selvatica canadese, già usato per questa ricetta, che mi era piaciuto particolarmente e che, soprattutto, mi era avanzato.

Bene, per prima cosa, allora, partiamo prorpio dal riso, che metterete a cuocere in acqua bollente, salata al punto giusto.

Tanto che il riso cuoce, tritate finemente la scorza del limone e mettetela in una padella, meglio se anti-aderente, insieme a quattro cucchiai di olio extra-vergine e alle foglioline di un paio di rametti di timo.

Circa un minuto prima di scolare il riso, portate la padella con il limone sul fuoco e fate scaldare l’olio, in modo che il limone ed il timo comincino a sfrigolare.

Scolate rapidamente il riso e travasatelo nella padella, facendolo rosolare, in modo che possa insaporirsi dei sapori e dei profumi di limone e timo.

Spegnete e tenete da parte, giusto il tempo necessario per cuocere le mazzancolle, che, come oramai saprete, richiedono una cottura rapidissima e che, questa volta, avverrà al forno, a temperatura molto elevata.

Per prima cosa, quindi, accendete il forno ed impostate la temperatura su 240°.

Tanto che il forno si scalda, pulite le mazzancolle, rimuovendo solamente il guscio, lasciando quindi al loro posto sia la testa che la coda - più per motivi estetici che per altro - ed il filamento intestinale, facendo una piccola incisione sul dorso della mazzancolla.

Prendete un piccola teglia da forno, sempre se possibile anti-aderente, metteteci qualche cucchiaio d’olio e deponeteci le mazzancolle, dando su di esse una macinata di sale, meglio se integrale, e di pepe nero.

Quando il forno è a temperatura, infornate le mazzancolle e fatele cuocere cinque minuti, durante i quali preparerete un’emulsione con due parti di olio extra-vergine ed una di aceto balsamico, mescolando velocemente fino a quando, appunto, l’emulsione non sarà tale.

Passati i cinque minuti, togliete le mazzancolle dal forno.

Impiattate rapidamente, facendo prima una sorta di letto con il riso (se siete andati spediti, il riso sarà ancora caldo, altrimenti scaldatelo, eventualmente aggiungendo ancora un po’ d’olio), aggiungendo poi la mazzancolla, sulla quale farete cadere qualche cucchiaino dell’emulsione appena preparata e, infine, guarnendo come meglio credete.

Portate in tavola e degustate, eventualmente dissertando, anche con fare saccente, della mitologia delle Penaeidae.

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